G8, UN PASSO NELLA DIREZIONE GIUSTA ?
Pubblicato da FIcommander Luglio 13th, 2009 in ARCHIVIO.E’ evidente che il tema del clima e dell’ambiente su cui gli USA giocano la propria partita per mantenere un ruolo di leadership sulla scena internazionale, ma altre questioni si presentano intricate ed esplosive: il cronico sottosviluppo dell’Africa, la minaccia alla sicurezza internazionale innescata dalla corsa agli armamenti della Corea del Nord e dalla corsa verso l’atomo dell’Iran, la crisi economica lunga e pesante. Temi che metteranno a dura prova le capacità dei diversi leader mondiali nel formulare politiche condivise. Ben venga quindi la Green Economy come terreno comune per imbastire una globalizzazione “dal volto umano” però da questo G8 emergono fatti inequivocabili:
la rivalità tra USA-URSS non ha più alcun senso in un sistema internazionale multipolare che, sebbene fortemente globalizzato e interdipendente, sembra poter fare a meno della loro leadership. Oggi è prima di tutto nel loro reciproco interesse evitare tensioni e trovare forti intese, perché le loro economie pagano alla crisi il prezzo più alto, ma le due superpotenze militari sembrano essere le ultime ad averlo compreso. Il problema è che trasparenza e lealtà non hanno mai contraddistinto i rapporti tra queste due Nazioni, nemmeno ai tempi di Yalta;
per l’ennesima volta, sono scoppiate rivolte all’interno della Cina e come da “copione” sono state sedate nel sangue. Anche per i cinesi la questione dei diritti umani non è più rinviabile per almeno due ottime ragioni: in primis questa volta la repressione ha investito popolazioni turcofone e islamiche quindi ha portato il “conflitto sociale” oltre confine, secondariamente non consente alla Cina di porsi come leader politico di un mondo industrializzato fatto di democrazie;
la crescita delle economie emergenti di Brasile, Russia, India e Cina (BRIC) suggeriscono il “pensionamento” del G8 e l’adozione del G14 in pianta stabile, se non addirittura del G20.
Di concreto questo G8 ha gettato le basi che regoleranno il nuovo sistema economico. I “Grandi” hanno detto di comune accordo “NO” al protezionismo e al segreto bancario, “SI” alla cooperazione contro i paradisi fiscali e a nuove regole su trasparenza della finanza e governance delle imprese.
Basterà ? Cina e Russia insistono su un nuovo governo dell’economia globale sganciata dal dollaro americano come valuta di riferimento, E’ il passo nella direzione giusta o sbagliata ?
Chi guiderà il nuovo ordine mondiale ?
Sullo sfondo rimangono le immagini di una città sfregiata dal terremoto e delle sofferenze degli abitanti. Aquila sede del Summit è una chiara allegoria del mondo che rischia seriamente di trovarsi sepolto dalle macerie dovute al crollo dell’economia globale.

507 Responses to “G8, UN PASSO NELLA DIREZIONE GIUSTA ? ”
Prego attendere
Scrivi una risposta
Devi essere loggato per scrivere un commento.